Ad AOAC 2026, ProGnosis Biotech ha portato il proprio contributo scientifico alla comunità analitica internazionale, partecipando al confronto su come i rischi emergenti legati alle micotossine stiano cambiando il modo in cui la sicurezza degli alimenti e dei mangimi viene compresa, monitorata e gestita.
ProGnosis Biotech ha partecipato ad AOAC 2026 a Indianapolis, unendosi a scienziati, professionisti di laboratorio ed esperti del settore nelle discussioni sulle sfide che stanno plasmando il futuro dei test analitici e della sicurezza alimentare.
La presenza dell’azienda è andata oltre l’area espositiva. Attraverso due presentazioni scientifiche, ProGnosis Biotech ha contribuito direttamente al programma, offrendo prospettive su come stanno evolvendo i rischi legati alle micotossine e su cosa questo significhi per il modo in cui il settore li monitora e li controlla.
Alan Deery, Sales Manager di ProGnosis Biotech, ha affrontato l’evoluzione dello scenario di rischio in “Cambiamento climatico e nuovo panorama dei test sulle micotossine”. La sua presentazione ha analizzato come il cambiamento dei modelli meteorologici stia modificando dove e quando emergono i rischi legati alle micotossine, mettendo in discussione presupposti consolidati e aumentando la necessità di strategie di monitoraggio più reattive.
Georgios Papageorgiou, Co-Founder & Chief Operating Officer di ProGnosis Biotech, ha ampliato questa discussione nella sua presentazione “Dall’aflatossina B1 nei mangimi all’aflatossina M1 nel latte: rischio cancerogeno, trasferimento biologico e controllo adeguato allo scopo”.
La sua presentazione ha spostato l’attenzione dal rischio emergente a un controllo connesso, evidenziando perché la gestione delle aflatossine non possa fermarsi a un singolo punto di analisi. Ciò che inizia come un problema di sicurezza dei mangimi può proseguire nel latte, rafforzando la necessità di comprendere il rischio lungo l’intera filiera produttiva e di utilizzare le informazioni analitiche nei punti in cui possono supportare le decisioni più efficaci.
Nel loro insieme, le due presentazioni hanno riflesso un cambiamento più ampio nel controllo delle micotossine. I test non servono più soltanto a confermare se un campione rispetta un limite. Il loro valore crescente risiede nell’aiutare i professionisti a comprendere come sta cambiando il rischio, riconoscere dove potrebbe spostarsi successivamente e intervenire prima con maggiore sicurezza.
AOAC 2026 ha offerto a ProGnosis Biotech l’opportunità non solo di partecipare a questa discussione, ma anche di contribuirvi attivamente, portando competenze scientifiche, esperienza pratica e una prospettiva chiara su come i test analitici possano supportare una maggiore sicurezza degli alimenti e dei mangimi.
AOAC 2026 può essersi conclusa, ma le questioni emerse continuano a influenzare il settore. Con l’evoluzione dei modelli di rischio e la crescente necessità di un monitoraggio più solido e connesso, ProGnosis Biotech continua a impegnarsi in questo confronto e nello sviluppo di soluzioni diagnostiche che trasformano informazioni affidabili in decisioni più consapevoli.

